Marcantonio Raimondi

Nato a Sant’Andrea in Argine 1480 circa – Morto in Bologna 1534

Marcantonio Raimondi, tra i più grandi incisori del primo Rinascimento, fu interprete e divulgatore di Raffaello Sanzio. Naque a Sant’Andrea in Argine vicino a Bologna e la sua prima educazione artistica ebbe luogo a Bologna nella Bottega del pittore e orafo Francesco Francia intorno al 1504. La sua prima incisione datata reca l’anno 1505; nel 1506 il Raimondi parte per Venezia ed è in quest’anno che si stacca definitivamente dalla scuola franciana ed inizia il nuovo stile dove emergono influenze mantegnesche e più ancora dureriane. Secondo il racconto del Vasari il Raimondi entra in diverbio con il Durer, che soggiorna a Venezia, per aver contraffatto, riproducendole in rame, le diciassette xilografie della Vita della Vergine. Dopo il 1507 Marcantonio si volge alla produzione di modelli fiorentini e romani. A Roma nel 1509, prima dell’incontro fondamentale con Raffaello e con la scultura romana, Marcantonio entra nella cerchia degli artisti quattrocenteschi operanti nella città tra i quali spicca Jacopo Rimanda, il pittore bolognese impegnato nella decorazione delle sale capitoline. Subito dopo, nel 1510, il Raimondi si afferma come interprete e disegnatore di Raffaello che ha conosciuto alla bottega del Baviera. Con l’opera la Lucrezia Romana inizia il rapporto con Raffaello Sanzio che lo elegge suo incisore ufficiale.
Marcantonio si ispira al il suo nuovo stile nuovo stile pittorico ispirato a Lucas Van Leyden. Tuttavia accanto alle incisioni che riproducono i disegni del Raffaello Sanzio , il Raimondi continua a produrre stampe di propria invenzione e dall’antico, la cui influenza è determinante su tutta la grafica futura sempre tesa alla semplicità classica. Verso il 1515-1516 Marcantonio dimostra un maggior interesse verso gli effetti chiaroscurali, forse suggestionato in questo dall’arrivo di Agostino Veneziano e Marco Dente alla bottega del Baviera.
Fino al 1520, anno della morte di Raffaello, il Raimondi ha vissuto nell’orbita del Sanzio continuando ad incidere i suoi disegni e quelli dei principali scolari, da Giovan Francesco Penni a Giulio Romano. La sua attività subisce il crollo con il Sacco di Roma nel 1527 in cui è costretto a sborsare una grossa somma agli invasori per avere salva la vita; ridotto alla miseria si ritira a Mantova e poi a Bologna, dove muore poco meno che mendico prima nel 1534.

By Uto Datodi.

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Marcantonio Raimondi, among the greatest engravers of the early Renaissance, was an interpreter and popularizer of Raffaello Sanzio. Was born in Sant’Andrea in Embankment near Bologna and his first artistic education took place in Bologna in the workshop of the painter and goldsmith Francesco France around 1504. His first recording dated bears the year 1505; in 1506 Raimondi to Venice and is in this year that broke definitively from Franciana school and starts the new style emerge where Mantegna influences and even more dureriane. According to the account of Vasari Raimondi enters altercation with Durer, who is staying in Venice for having forged, copper reproducing, seventeen woodcuts Life of the Virgin. After 1507 Marcantonio turns to the production of Florentine and Roman models. In Rome in 1509, the first important meeting with Raphael and the Roman sculpture, Marcantonio enters the circle of the fifteenth-century artists working in the city among them Jacopo Postpone, the Bolognese painter engaged in the decoration of the Capitoline salt. Soon after, in 1510, the Raimondi states as a performer and artist Raphael which experienced the workshop of Bavaria. With the opera Lucrezia Romana starts the relationship with Raffaello Sanzio who elected him its official engraver.
Marcantonio is inspired by his new style new style of painting inspired by Lucas van Leyden. However alongside engravings reproducing the designs of Raffaello Sanzio, the Raimondi continues to produce his invention prints and ancient, whose influence is decisive on all future graphic always aimed to classic simplicity.  Around 1515-1516 Marcantonio shows a greater interest in the chiaroscuro effects, perhaps influenced in this by the arrival of Agostino Veneziano and Marco Dente to the workshop of Bavaria. Up to 1520, the year of the death of Raphael, the Raimondi has lived in the orbit of Sanzio continuing to affect his plans and those of the main schoolboys, Gianfrancesco Penni Giulio Romano.His business suffers the collapse with the sack of Rome in 1527 where he is forced to pay a large sum to the invaders to save his life; beggared retires in Mantua and then in Bologna, where he died soon unless beggar before in 1534. By Uto Datodi.

Marcantonio Raimondi

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